45
text
Mappe per l’inclusione, di Cristina Gaggioli
Sempre più spesso capita di trovare in rete o nei libri di testo una varietà di organizzatori mentali denominati, a volte impropriamente, “mappe concettuali”. Ma cosa sono realmente le mappe concettuali? Come si costruiscono? E perché le linee guida per il diritto allo studio di alunni e studenti con DSA e altri documenti ministeriali le consigliano come strumenti didattici facilitanti per studenti con disturbi o difficoltà di apprendimento? Proponiamo un breve viaggio alla scoperta di questo mediatore didattico dalle grandi potenzialità cognitive, metacognitive e inclusive.
 
Didattica progettata per capovolgere la tendenza, di Carmela Simeone
Chi, come il docente, opera in una o più classi conosce bene - perché ha dovuto fare i conti con la realtà e non solo per averne sentito parlare - l’incidenza delle differenze individuali sul piano cognitivo e socio-affettivo sul clima relazionale della classe, sulla produttività nei gruppi di apprendimento, sul processo di insegnamento/apprendimento e sui suoi esiti. Ogni docente sviluppa, nel corso della sua carriera, una rappresentazione personale – più o meno sistematica – delle strategie maggiormente efficaci nel promuovere apprendimento, utilizzando un tipo di giudizio fondato sull’esperienza pratica. Perché sa bene anche che molti insuccessi scolastici non sono dovuti a irreversibili limiti degli studenti ma, semplicemente, al mancato incontro fra le loro modalità di apprendere e le caratteristiche del contesto di apprendimento (Cornoldi, 1999).
 
La trasposizione online: organizzare il lavoro didattico nel Web, di Serena Triacca
Questo articolo si propone di offrire alcuni spunti su come progettare e organizzare il lavoro didattico alla luce del Conversational Framework formalizzato da Diana Laurillard, con particolare riferimento all’edizione italiana intitolata Insegnamento come scienza della progettazione. Costruire modelli pedagogici per apprendere con le tecnologie (Laurillard, 2014). La progettazione che l’autrice propone è flessibile e volta a supportare l’azione didattica e a divenirne un aiuto dinamico per l’agire in classe.
 
Google for Education. Classroom e Google app per la didattica, di Simone Mazza
Il web off re oggi una quantità di servizi (anche specifici per la scuola o la didattica): basta un account e si può disporre di capienti archivi gratuiti, di “organizzatori” di materiali per lezioni, di piattaforme per gestire le classi, registri elettronici personali. L’articolo intende approfondire il mondo Google for Education in chiave didattica, affrontando le diverse opportunità che app e ambienti Google possono offrire alla comunicazione e all’agire didattico dentro e fuori le mura della nostra classe. Nello specifico l’affondo cade su Google Classroom, di cui si descriveranno le potenzialità didattiche specifiche, aldilà della sua struttura interna. L’attenzione infatti non è sulla tecnologia in sé, ma sulla sua usabilità didattica e sulle azioni che l’insegnante può creare e progettare con la tecnologia.
 
Valorizzare l’alunno DVA, di Michele Volgarino
La valutazione degli alunni disabili ci sottopone una serie di questioni sia in termini di analisi del contesto che in quello di ambiente di apprendimento nel processo educativo individualizzato. È possibile rilevare la stretta sinergia tra le Indicazioni Nazionali del 2012 e il D.P.R. 122 del 2009 che permettono di considerare la valutazione come elemento fondante per la prassi didattica e per la condivisione dei punti di forza e i punti di debolezza dell’alunno, soprattutto in merito alla sua autovalutazione. L’autovalutazione costituisce un momento di osservazione e di dialogo al fi ne di creare una formazione in divenire e di costruire strumenti di progettazione, di osservazione, di valutazione coerenti tra loro, significativi ed efficaci, per rendere gli alunni motivati e consapevoli della loro esperienza scolastica

Un laboratorio tra spazi e didattiche, di Beate Weyland
La scuola primaria di Monguelfo è la meta di numerose visite svolte da studiosi e insegnanti, con particolare interesse dalla Germania, Svizzera e Austria e nel frattempo anche dall’Italia. Tutti vogliono osservare in prima persona la vita della scuola all’interno degli spazi progettati sulla base di un concetto pedagogico maturato negli anni dal dirigente scolastico e il gruppo docente. Josef Watschinger, infatti, è riuscito a costruire un dialogo fruttuoso insieme all’architetto Klaus Hellweger con l’obiettivo di dimostrare che costruire architetture per l’educazione con paesaggi didattici variegati si può. La scuola è un vero e proprio laboratorio di sperimentazione in cui spazi e didattiche si confrontano e arricchiscono reciprocamente trascrivendo metri quadrati e disposizioni dei locali in pedagogie concrete.
 
LIM come strumento di senso, di Donatella Baisi
Lo scopo dell’articolo non è celebrare la LIM, ma provare a illustrare come l’insegnante possa integrarla in modo davvero proficuo nella didattica di tutti i giorni riuscendo, se usata bene, a potenziarla aumentando il livello di interazione e il senso di proprietà che gli alunni hanno per le attività svolte. Inoltre, vorrei dimostrare come la LIM possa essere usata al meglio con facilità, partendo dalle conoscenze già possesso degli insegnanti diventando non uno strumento complesso adatto solo a chi abbia grande dimestichezza con la tecnologia informatica. Grazie alle sue funzioni multimediali, la LIM favorisce l’apprendimento multisensoriale riuscendo quindi a coinvolgere gli alunni indipendentemente dalle eventuali difficoltà di apprendimento.
 
Strumenti multimediali per comunicare con le famiglie, di Elisabetta Ranzi e Deborah Zucca
“La scuola educa mentre istruisce; la famiglia istruisce mentre educa. La corresponsabilità poggia sul principio della reciprocità tra famiglia e scuola, nella difesa delle rispettive distinzioni e prerogative insieme decidono di intraprendere un percorso collaborativo sotto il segno del riconoscimento delle precipue competenze” (L. Prati). Gli strumenti multimediali ormai presenti in molti Istituti Scolastici stanno facilitando il rapporto scuola-famiglia, consentendo una veloce e funzionale comunicazione da parte della scuola di numerosi e significativi elementi del percorso formativo personale degli alunni/e-fi gli/e. È importante, tuttavia, tenere sempre presente che sono mezzi utili a favorire lo scambio, ma non possono sostituirsi al dialogo tra docente e genitore.
 
A scuola con mens(a) sana, di Paola Carnevale
L’apprendimento di corretti stili di vita in età giovanile può aiutare a prevenire problemi di obesità o altri fattori di rischio per la salute in età adulta. Partendo da questa considerazione, il Comune di Napoli, in collaborazione con la ASL Napoli 2, ha promosso il progetto “Mens(a) Sana in Corpore Sano” nelle scuole dell’infanzia e primarie. L’iniziativa ha previsto un percorso partecipativo con docenti e genitori, impegnati in attività di progettazione, organizzazione e diffusione delle buone pratiche. Mamme peer educator e insegnanti motivatori hanno messo in campo iniziative in grado di contribuire allo sviluppo di ambienti favorevoli alla salute e di nuove relazioni scuola-comunità sociale.
 
Lotta allo spreco alimentare, di Raffaella Chiodini
La quantità di cibo sprecata (distribuita e non consumata) durante la refezione scolastica ha raggiunto dimensioni notevoli. Il progetto “Buon Samaritano” del Comune di Trescore Balneario nasce proprio per dare una risposta locale a questo problema. Uno specifico accordo attiva una rete educativa territoriale (Comune, scuola, azienda di ristorazione, ONLUS, insegnanti e genitori, ATS) impegnata nel ridurre lo spreco e nel ridistribuire i pasti a chi ne ha bisogno. Nel momento dello “scodellamento” l’alunno agisce un’azione di cittadinanza attiva: scegliere se ricevere nel piatto la porzione intera oppure la mezza, a sostegno dello sviluppo di una cultura del rispetto del cibo e della solidarietà sociale.
67/zarcntext/14907779776835548184_SIM-08-16-17-1acop-L.jpg
sx
2

Editrice La Scuola © Tutti i diritti riservati
IL SITO “La Scuola.it”
Titolare del Trattamento
Editrice La Scuola S.p.A. con sede in
Via Antonio Gramsci, 26
25121 Brescia (Italia)
Tel. +39 030 2993.1
Fax +39 030 2993.299

COOKIE POLICY
Come impieghiamo i Cookie
I cookie sono piccole stringhe di testo che il browser memorizza quando l’utente visita un determinato sito internet, incluso il nostro. I cookie sono generalmente utilizzati dai siti internet per migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente, consentendo al sito web di riconoscerlo, sia per la durata della visita (utilizzando un cookie di “sessione” che sarà cancellato alla chiusura del browser) sia in caso di successive visite (utilizzando un cookie “permanente”).
Per sapere di più sui cookies, per favore visitate il sito web dedicato, che trovate di seguito riportato accanto al paese di origine:
Italia: Your Online Choices www.youronlinechoices.com/it/
Altri: All About Cookies www.allaboutcookies.org
Il provvedimento generale dell'Autorità Garante della privacy (GU n. 126 del 3 giugno 2014) ha definito due tipologie di cookie:
Cookie tecnici - Impiegati per permettere la trasmissione di una comunicazione, per condurre un servizio richiesto dall'utente o per effettuare ricerche statistiche sull'impiego del sito web.
Cookie di profilazione - Impiegati per registrare il comportamento di un utente e le preferenze manifestate al fine di inviargli messaggi pubblicitari in linea con i suoi interessi.
In riferimento al suddetto provvedimentoLaScuola.it utilizza le seguenti tipologie di Cookie:

Tecnici
Permettono il funzionamento di alcune parti del sito. Le loro finalità riguardano il mantenimento di una sessione attiva tra l’utente e il sito e la preferenza della lingua scelta dall’utente. Questi cookie vengono memorizzati all’interno del browser, è possibile cancellare o disabilitare la ricezione di questi cookie, compromettendo le funzionalità di alcuni servizi del sito web. Per l’utilizzo di questi cookie non è necessario ottenere il consenso da parte dell’utente.

Analytics
Google Analytics è uno strumento gratuito di analisi web di Google che consente di raccogliere informazioni relative alle pagine visitate, al tempo trascorso sul sito, al modo in cui il sito è stato raggiunto. Questi dati permettono di segnalare le tendenze dei siti web senza identificare i singoli visitatori. Per utilizzare questi cookies l’utente deve manifestare il proprio consenso, esprimendolo semplicemente proseguendo la navigazione del sito cliccando fuori dal banner che LaScuola.it presenta al primo accesso. Google Analytics utilizza i suoi cookies di proprietà. Puoi scoprire di più sulla privacy policy di Google visitando il sito: http://www.google.com/intl/it/policies/privacy/
E’ possibile annullare l’uso di Google Analytics in relazione all’utilizzo sul nostro sito scaricando e installando il Browser Plugin disponibile tramite questo link: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout?hl=it

Cookie di profilazione
Si tratta di cookies di terze parti che permettono di raccogliere le informazioni relative alle preferenze degli utenti mentre navigano in internet, registrare quando gli annunci vengono visti, la reazione degli utenti e le loro conseguenti azioni e controllare il rendimento delle campagne. Tale servizio, implementato su questo sito, impiega cookies di terze parti, di seguito elencati insieme alle rispettive privacy policy, nella quale vengono fornite ulteriori informazioni:
- DoubleClick, link: http://www.google.it/intl/it/policies/privacy/
- AddThis, link: http://www.addthis.com/privacy/privacy-policy/it/
- BlueKai, link: https://www.oracle.com/it/legal/privacy/marketing-cloud-data-cloud-privacy-policy.html
- Turn Inc. link: http://www.amobee.com/trust/consumer-opt-out
- Site Scout, link: http://www.sitescout.com/opting-out

Come impedire l'impiego dei cookie
In riferimento ai Cookie di terza parte utilizzati dal sito, si rimanda alla politica del fornitore raggiungibile dal link sopra indicato per le informazioni sulla loro disabilitazione.
Altro metodo per gestire i cookie è la modifica delle impostazioni del browser impiegato. La maggior parte dei browser internet, infatti, è configurata di default per accettare i cookie. È possibile tuttavia disabilitare il loro impiego o controllare quali di essi possano essere utilizzati o meno. Di seguito vengono riportati i link alle descrizioni sul come gestire i cookie sui più comuni web browser:
Chrome: https://support.google.com/accounts/answer/61416?hl=it
Internet Explorer: https://support.microsoft.com/it-it/help/17442/windows-internet-explorer-delete-manage-cookies
Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie
Safari: https://support.apple.com/it-it/HT201265
Opera: http://help.opera.com/Windows/10.00/it/cookies.html
Ricordiamo che disabilitare i cookie di navigazione o i cookie funzionali, può limitare il servizio da noi offerto o i contenuti del sito stesso.

Modifiche a questa policy
Editrice La Scuola si riserva la facoltà di modificare questa informativa secondo quanto si renderà necessario. Vi invitiamo a controllare questa pagina periodicamente nel caso vogliate tenere sotto controllo i cambiamenti.