19
text
La lezione partecipata, di Sonia Claris, Dirigente Scolastico
Il presente contributo intende porre in luce alcune metodologie interessanti e utili per progettare, realizzare e valutare una cosiddetta “lezione partecipata”. Cosa intendiamo per lezione partecipata? In che senso si deve giocare la partecipazione? E inoltre, meglio, che cosa intendiamo per partecipazione e quali sono i soggetti dell’azione partecipata di cui si stanno ponendo le cornici di riferimento? Il presente contributo tenta di rispondere a queste domande mettendo in relazione tale modalità di lezione con la tecnica del Circle Time.
 
Italiano: testo descrittivo, di Donatella Musella, insegnante di scuola primaria
La lezione partecipata trova una valida esemplificazione e uno spazio di riflessione sull’esperienza nel pre- sente lavoro. Attraverso la presentazione delle attività di lingua italiana per la scrittura di un testo descrittivo nelle classi seconda e terza vengono illustrati l’applicazione del metodo del Circle Time e il lavoro di progettazione didattica attivato dal docente.
 
Teatralmente abita l’insegnante, di Giuseppe Pelosi, insegnante di scuola secondaria di II grado, attore di teatro
Il corpo ha un ruolo essenziale nell’apprendimento, non solo perché è un mediatore fisico che non possiamo nascondere (con il corpo ci spostiamo nell’aula, gesticoliamo, prestiamo attenzione, ci disinteressiamo, in poche parole insegniamo), ma soprattutto in virtù delle ultime ricerche nel campo delle neuroscienze. L’articolo, che da queste premesse parte, vuole approfondire il senso del corpo nel lavoro dell’insegnante, an lizzandone in profondità le implicazioni. Il corpo dell’insegnante è, in sintesi, il mediatore didattico per eccellenza. Saper scegliere lo spazio da occupare, quali movimenti disegnare nella classe (non è solo questione di eleganza, potremmo dire, ma di consapevolezza didattica), come orientare lo sguardo, come “mettersi” per stare in ascolto e attivare la relazione educativa sono aspetti centrali, che vogliamo commentare insieme per essere maestri attenti al corpo che insegna.
 
Animare per “dare vita”, di Ivano Zoppi, Presidente della Cooperativa Pepita
Le tecniche di animazione, molto note nel campo educativo sia nelle situazioni di agio (in chiave di svilup- po) sia in quelle di disagio (in chiave di recupero), rappresentano una cornice di lavoro molto utile per la scuola, alla luce dell’alto interesse per un intervento didattico diverso dal solito, capace di attivare, “anima- re” appunto, fare partecipare e fare esprimere la classe. Dopo aver ragionato insieme sul senso dell’animazione, si cercherà di capire cosa dell’animazione possa es- sere portato a scuola, come esperienza quotidiana dell’insegnante, e attraverso quali tecniche. Queste ultime verranno dettagliate, scegliendo tra le tante a disposizione, per essere uno spunto utile per la scuola e i bambini della primaria.
 
Valutare le competenze sociali, di Michela Carbonari, dottoranda di ricerca presso l’Università degli studi di Macerata
Parliamo di valutazione delle competenze sociali degli studenti. Nella prospettiva della valutazione autentica e formatrice, l’agire valutativo dell’insegnante si deve orientare anche sulle competenze sociali degli studenti. Nel contributo l’autrice, dopo aver fornito un quadro teorico sul concetto di competenza sociale e la sua valutazione, descrive la sperimentazione condotta e gli strumenti utilizzati. Gli strumenti citati sono disponibili on line, nella sezione Approfondimenti per Abbonati.
 
Disegnare le parole, di Cristina Massa, insegnante di scuola primaria
Un interessante percorso di ricerca in classe alla scoperta di un nuovo metodo per facilitare la scrittura cor- siva nella scuola primaria. Il corsivo, che per molti di noi in passato e tutt’oggi per alcuni alunni è origine di frustranti e ripetitivi esercizi di stile viene qui trasformato in gioco di immagini, corporeità e musica; at- traverso esperienze sensoriali e motorie, accompagnate da suoni fluidi ed eleganti, si trasmette ai bambini il senso estetico e il gusto per lo stile elegante e appunto, fluido del corsivo. Il lavoro dell’insegnante prende le mosse da un propedeutico lavoro di ricerca basato sull’osservazione in classe, pratica che dovrebbe diventare consuetudine per ogni insegnante.
 
Esperienza Comenius Looking, di Giovanna Di Nino, insegnante di scuola primaria
Crescere dal punto di vista professionale, per un insegnante, comporta il sapersi confrontare con altre realtà scolastiche, con diversi modi di concepire la scuola e la didattica. I progetti Comenius rappresentano per scuole, insegnanti e alunni un’occasione significativa di sviluppo del- le proprie competenze linguistiche e metodologiche. In questo contributo ripercorriamo assieme all’autrice le tappe progettuali e i diversi step di lavoro dell’esperienza Comenius alla quale ha aderito il suo istituto.
 
Una scuola senza classi, di Jannie Jeppesen, Creative Strategies at Rektorsakademien Utveckling (associazione di Dirigenti Scolastici), già Dirigente dell’IC Vittra Telefonplan a Stoccolma
Il contributo di questo numero giunge direttamente dalla Svezia per offrirci un ultimo spunto di riflessione sugli ambienti di apprendimento. E se gli ambienti,tradizionalmente concepiti sparissero? Un approccio completamente rivoluzionario quello presentato nel presente contributo che descrive una scuola-non scuola, dove tutte le barriere a un apprendimento significativo, reale e contestualizzato vengono abbattute. È l’esperienza della scuola Vittra Telefonplan, un Istituto Comprensivo situato nel centro di Stoccolma inaugurato nell’agosto del 2011 per gli studenti della fascia scolare 6-11 anni.
 
Organizzare per… i DSA?, di Laura Barbirato, Dirigente Scolastico IC Guicciardi
Cosa significa, per il dirigente scolastico, far fronte al numero crescente di studenti che necessitano da par- te della scuola attenzione e interventi individualizzati? Come impatta sui processi organizzativi? Quali sono i passaggi obbligati attraverso i quali passare? Sono le domande che stanno alla base del presente contributo. La risposta è un protocollo di intervento che suggerisce al dirigente scolastico fasi e tempi di lavoro.
67/zarcntext/1416823281828188206_SIM-14-15-cop4-L.jpg
sx
2

Editrice La Scuola © Tutti i diritti riservati
IL SITO “La Scuola.it”
Titolare del Trattamento
Editrice La Scuola S.p.A. con sede in
Via Antonio Gramsci, 26
25121 Brescia (Italia)
Tel. +39 030 2993.1
Fax +39 030 2993.299

COOKIE POLICY
Come impieghiamo i Cookie
I cookie sono piccole stringhe di testo che il browser memorizza quando l’utente visita un determinato sito internet, incluso il nostro. I cookie sono generalmente utilizzati dai siti internet per migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente, consentendo al sito web di riconoscerlo, sia per la durata della visita (utilizzando un cookie di “sessione” che sarà cancellato alla chiusura del browser) sia in caso di successive visite (utilizzando un cookie “permanente”).
Per sapere di più sui cookies, per favore visitate il sito web dedicato, che trovate di seguito riportato accanto al paese di origine:
Italia: Your Online Choices www.youronlinechoices.com/it/
Altri: All About Cookies www.allaboutcookies.org
Il provvedimento generale dell'Autorità Garante della privacy (GU n. 126 del 3 giugno 2014) ha definito due tipologie di cookie:
Cookie tecnici - Impiegati per permettere la trasmissione di una comunicazione, per condurre un servizio richiesto dall'utente o per effettuare ricerche statistiche sull'impiego del sito web.
Cookie di profilazione - Impiegati per registrare il comportamento di un utente e le preferenze manifestate al fine di inviargli messaggi pubblicitari in linea con i suoi interessi.
In riferimento al suddetto provvedimentoLaScuola.it utilizza le seguenti tipologie di Cookie:

Tecnici
Permettono il funzionamento di alcune parti del sito. Le loro finalità riguardano il mantenimento di una sessione attiva tra l’utente e il sito e la preferenza della lingua scelta dall’utente. Questi cookie vengono memorizzati all’interno del browser, è possibile cancellare o disabilitare la ricezione di questi cookie, compromettendo le funzionalità di alcuni servizi del sito web. Per l’utilizzo di questi cookie non è necessario ottenere il consenso da parte dell’utente.

Analytics
Google Analytics è uno strumento gratuito di analisi web di Google che consente di raccogliere informazioni relative alle pagine visitate, al tempo trascorso sul sito, al modo in cui il sito è stato raggiunto. Questi dati permettono di segnalare le tendenze dei siti web senza identificare i singoli visitatori. Per utilizzare questi cookies l’utente deve manifestare il proprio consenso, esprimendolo semplicemente proseguendo la navigazione del sito cliccando fuori dal banner che LaScuola.it presenta al primo accesso. Google Analytics utilizza i suoi cookies di proprietà. Puoi scoprire di più sulla privacy policy di Google visitando il sito: http://www.google.com/intl/it/policies/privacy/
E’ possibile annullare l’uso di Google Analytics in relazione all’utilizzo sul nostro sito scaricando e installando il Browser Plugin disponibile tramite questo link: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout?hl=it

Cookie di profilazione
Si tratta di cookies di terze parti che permettono di raccogliere le informazioni relative alle preferenze degli utenti mentre navigano in internet, registrare quando gli annunci vengono visti, la reazione degli utenti e le loro conseguenti azioni e controllare il rendimento delle campagne. Tale servizio, implementato su questo sito, impiega cookies di terze parti, di seguito elencati insieme alle rispettive privacy policy, nella quale vengono fornite ulteriori informazioni:
- DoubleClick, link: http://www.google.it/intl/it/policies/privacy/
- AddThis, link: http://www.addthis.com/privacy/privacy-policy/it/
- BlueKai, link: https://www.oracle.com/it/legal/privacy/marketing-cloud-data-cloud-privacy-policy.html
- Turn Inc. link: http://www.amobee.com/trust/consumer-opt-out
- Site Scout, link: http://www.sitescout.com/opting-out

Come impedire l'impiego dei cookie
In riferimento ai Cookie di terza parte utilizzati dal sito, si rimanda alla politica del fornitore raggiungibile dal link sopra indicato per le informazioni sulla loro disabilitazione.
Altro metodo per gestire i cookie è la modifica delle impostazioni del browser impiegato. La maggior parte dei browser internet, infatti, è configurata di default per accettare i cookie. È possibile tuttavia disabilitare il loro impiego o controllare quali di essi possano essere utilizzati o meno. Di seguito vengono riportati i link alle descrizioni sul come gestire i cookie sui più comuni web browser:
Chrome: https://support.google.com/accounts/answer/61416?hl=it
Internet Explorer: https://support.microsoft.com/it-it/help/17442/windows-internet-explorer-delete-manage-cookies
Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie
Safari: https://support.apple.com/it-it/HT201265
Opera: http://help.opera.com/Windows/10.00/it/cookies.html
Ricordiamo che disabilitare i cookie di navigazione o i cookie funzionali, può limitare il servizio da noi offerto o i contenuti del sito stesso.

Modifiche a questa policy
Editrice La Scuola si riserva la facoltà di modificare questa informativa secondo quanto si renderà necessario. Vi invitiamo a controllare questa pagina periodicamente nel caso vogliate tenere sotto controllo i cambiamenti.